ARCHIVIO di cinema

Ricordando Philip Dick a 30 anni dalla sua scomparsa

Philip K. DickSono trascorsi esattamente trent’anni dalla morte di Philip K. Dick, uno dei più grandi esponenti della letteratura fantascientifica e tra i maggiori autori americani del secondo dopoguerra. L’anniversario della scomparsa di Dick è stata l’occasione per ricordare l’importanza e l’originalità delle sue opere.
Probabilmente il modo migliore per farlo è avvicinarsi alla sua opera e scoprire (o riscoprire) i suoi romanzi migliori, le storie ambientate in un futuro oscuro dominato dallo spionaggio commerciale e guidato dalle decisioni di potentissime multinazionali, in cui convivono uomini e cyborg e si fa uso di armi anche paranormali. Tra i titoli da consigliare Ubik, unanimemente riconosciuto come il suo capolavoro, Ma gli androidi sognano pecore elettriche?, da cui Ridley Scott ha realizzato Blade Runner e Le tre stimmate di Palmer Eldtricht.
L’opera di Dick è stata di fondamentale importanza anche per la realizzazione di film che sono entrati nella storia del cinema, Per questo, nel giorno dell’anniversario della scomparsa dello scrittore, avvenuta il 2 marzo 1982, il canale Sky Cinema Hits ha organizzato una vera e propria maratona dedicata agli appassionati del genere, durante la quale sono state riproposte, oltre alle pellicole nate dai suoi romanzi, come A Scanner Darkly, Minority Report e Blade Runner, altri classici che dalle storie di Dick hanno tratto ispirazione, come Matrix.

Battleship

Non è la prima volta che un gioco ispira un film. Solitamente si basavano su videogiochi, come House Of The Dead (Boll, 2003), Resident Evil (quattro capitoli fra il 2002 e il 2010, con un quinto in arrivo) o il recentissimo Tekken (Little, 2010), ma ci furono anche giochi da tavolo, come l’epico Dungeons & Dragons (Solomon, 2000) o Signori, Il Delitto è Servito (Lynn, 1985 ; ispirato al celebre Cluedo). In questo caso a diventare fonte di ispirazione è Battaglia Navale, passatempo che accompagna molti giovani e adulti di tutte le età da molto tempo. E’ così che gli sceneggiatori Erich e Jon Hoeber mettono bianco su nero Battleship, affidato alla regia di Peter Berg (The Kingdom, 2007; Hancock, 2009). Niente di classico come ci si potrebbe immaginare però.

Lo scontro navale infatti vedrà contrapporsi la Marina degli Stati Uniti non ad un altro esercito bellicoso di qualche stato ribelle, ma bensì ad una flotta di invasori alieni chiamati Regents, decisi a trovare nelle profondità dell’oceano la fonte energetica per il loro sostentamento. La pellicola, le cui riprese sono iniziate alle Hawaii nell’agosto dello scorso anno, vedrà la luce nelle sale americane soltanto a maggio del 2012, mentre per l’uscita italiana dovremo aspettare ancora conferme. Tra gli interpreti troveremo Taylor Kitsch (X-Men Le Origini – Wolverine, 2009), Alexander Skarsgard (Zoolander, 2001), Liam Neeson (Io Vi Troverò, 2008) e il debutto cinematografico della cantante Rihanna. Il film prodotto da una collaborazione fra Battleship Delta Productions, Film 44, Hasbro e Stuber Productions, godrà degli effetti speciali creati dall’esperienza della lucasiana Industrial Light & Magic, garanzia di ottima realizzazione visiva. In un mare cinematografico che fatica a dare spazio ad una fantascienza in caduta libera, sembra che l’unico argomento trattabile per tenere a galla il genere siano gli scontri con invasori alieni… confidiamo nella qualità.

Terminator 5 – sempre più rumors

E’ da un po’ che si parla di un possibile nuovo capitolo di Terminator. Sarebbe la quinta pellicola della serie, che ha visto una trilogia legata (Terminator, 1984; Terminator 2 – Il Giorno Del Giudizio, 1991; Terminator 3 – Le Macchine Ribelli, 2003) e un episodio slegato temporalmente. Stiamo parlando di Terminator Salvation (McG, 2009), ambientato nel futuro tiranneggiato da Skynet e contrastato dai ribelli guidati da John Connor, che avrebbe dovuto dare vita ad una nuova trilogia. Visto lo scarso successo al botteghino il progetto è naufragato e dopo il passaggio di diritti da una mano all’altra a causa del fallimento della Halcyon si inizia adesso ad avere le idee più chiare sul futuro del T-800 e compagnia.

Terminator 5

Pare infatti certo ormai che il quinto capitolo ci sarà e provvisoriamente porta il nome di Terminator 2012. Altra certezza è il nome del regista, Justin Lin, che dopo aver girato gli ultimi tre capitoli della serie Fast & Furious, ha accettato di buon grado l’idea di portare avanti una serie di cui è anche fan. Ed è proprio lui a parlare degli sviluppi e a confermare il ritorno di Arnold Schwarzenegger, conclusa l’esperienza come governatore della California. Le altre indiscrezioni parlerebbero di un possibile ritorno di Sarah Connor, cosa che andrebbe contro gli sviluppi del terzo capitolo. Ma la cosa a non essere chiara è proprio la piega che prenderà la storia. Si parla di un possibile reboot, un re-imagining (misto fra reboot e remake), un sequel dei primi due capitoli o qualcosa di nuovo che possa far coesistere tutto ciò che è uscito, serie televisiva Terminator: The Sarah Connor Chronicles (due serie tra il 2008 e il 2009). Gli interessi sulla produzione della pellicola sono altissimi, soprattutto per il fatto che potrebbe essere l’ultimo capitolo possibile a causa di una legge che passerà negli Stati Uniti i diritti dal 2018 torneranno nelle mani di James Cameron che potrebbe non dare più il proprio consenso allo sfruttamento del franchise. I fans attendono conferme…

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