Capitan America: Il Primo Vendicatore
Ormai è alle porta. Se ne sente parlare da mesi, se non di più. In un momento in cui i supereroi di cellulosa si sprecano (se così si può dire dato che non è più cellulosa bensì poliestere o triacetato di cellulosa… se non addirittura digitale!!) non poteva mancare il capostipite degli eroi Marvel. Colui di cui stiamo parlando è Steven Rogers, meglio conosciuto con il nome di battaglia di Capitan America. Uscirà infatti nelle sale a fine luglio Capitan America: Il Primo Vendicatore diretto da Joe Johnston (Wolfman, 2009; Jurassic Park III, 2001) per la Universal Pictures e gli ormai arcinoti Marvel Studios. Per chi non lo conoscesse ancora, Steven Rogers è un giovane che durante la Grande Depressione e l’imminente salita al potere del nazionalsocialismo, decide di arruolarsi. Scartato per la sua esile corporatura accetterà di sottoporsi come cavia per l’assunzione del “siero del super-soldato”, cosa che lo porterà a diventare una sorta di superuomo (supereroe…) e a farsi chiamare per l’appunto Capitan America. Emblema del patriottismo americano, diventerà un arma fondamentale per fronteggiare il nazismo (e tutta la criminalità che verrà negli anni venturi).

A vestire i panni del celebre “capitano” il bostoniano Chris Evans (Scott Pilgrim vs. the World, 2010; The Losers, 2010), affiancato da nomi del calibro di Tommy Lee Jones (Non E’ Un Paese Per Vecchi, 2007; Men In Black, 1997) e Stanley Tucci (Burlesque, 2010; Disastro A Hollywood, 2008). Prende così vita il personaggio creato da Joe Simon e Jack Kirby nel lontano 1941 (periodo molto significativo per la nascita di un eroe di questo tipo) e ripreso da Stan Lee per la sua Marvel nel 1964 ripulendolo di buona parte dei fronzoli nazionalistici. E per chi ama il personaggio, l’attesa per rivederlo sarà davvero poca: in programma per il 2012 il film sui Vendicatori, di cui il nostro è primo motore.