Archivio del luglio, 2011

Extraterrestre – UFO spagnoli in arrivo

In Italia è un nome che molto probabilmente non dice moltissimo, ma Nacho Vigalondo è un regista che internazionalmente gode di una buona stima, grazie a quello che nel 2007 fu il suo primo lungometraggio Los Cronocrìmenes (in inglese conosciuto con il titolo Timecrimes, mai distribuito in Italia). Ora lo spagnolo è in procinto di uscire con un nuovo film, Extraterrestre, di cui iniziò a presentare una linea già l’anno scorso. Certo la trama non è delle più originali, e ricorda un po’ quella che fu La Guerra Dei Mondi di Spielberg (2005) e prima di Haskin (1953), con la ricerca di quelle che sono le reazioni umane che emergerebbero da un’invasione aliena improvvisa. Nel film Vigalondo partirà da un trio di giovani in un appartamento che noteranno un UFO all’orizzonte creare il panico totale: non ci ricorda forse un po’ il recentissimo Skyline (Strause, 2010)? Ma nonostante questo il progetto sembra riscuotere diverse attenzioni nel panorama cinematografico fantascientifico attuale, considerate le ottime capacità dimostrate del regista spagnolo nel suo primo lavoro. La promessa è quella di una pellicola originale, in cui sarà data massima rilevanza alle relazioni tra i personaggi e alle dinamiche di gruppo oltreché agli effetti speciali che sono stati annunciati d’altissimo livello. Non è possibile ancora assicurare agli appassionati italiani una distribuzione nelle sale nostrane, vista la fine fatta dalla prima pellicola del regista nel nostro amato Belpaese, ma considerato il rumore che si sta creando attorno a questo film, le possibilità aumentano. Restando quindi in attesa di conferme di distribuzione non ci si può esimere dal citare la frase pubblicitaria che sta imperversando nella rete e che sembra riassumere lo scenario davanti al quale ci si troverà catapultati: “Cosa fareste se, svegliandovi una mattina, dopo una notte passata con la donna dei vostri sogni, trovaste il cielo pieno di UFO?”

Capitan America: Il Primo Vendicatore

Ormai è alle porta. Se ne sente parlare da mesi, se non di più. In un momento in cui i supereroi di cellulosa si sprecano (se così si può dire dato che non è più cellulosa bensì poliestere o triacetato di cellulosa… se non addirittura digitale!!) non poteva mancare il capostipite degli eroi Marvel. Colui di cui stiamo parlando è Steven Rogers, meglio conosciuto con il nome di battaglia di Capitan America. Uscirà infatti nelle sale a fine luglio Capitan America: Il Primo Vendicatore diretto da Joe Johnston (Wolfman, 2009; Jurassic Park III, 2001) per la Universal Pictures e gli ormai arcinoti Marvel Studios. Per chi non lo conoscesse ancora, Steven Rogers è un giovane che durante la Grande Depressione e l’imminente salita al potere del nazionalsocialismo, decide di arruolarsi. Scartato per la sua esile corporatura accetterà di sottoporsi come cavia per l’assunzione del “siero del super-soldato”, cosa che lo porterà a diventare una sorta di superuomo (supereroe…) e a farsi chiamare per l’appunto Capitan America. Emblema del patriottismo americano, diventerà un arma fondamentale per fronteggiare il nazismo (e tutta la criminalità che verrà negli anni venturi).

A vestire i panni del celebre “capitano” il bostoniano Chris Evans (Scott Pilgrim vs. the World, 2010; The Losers, 2010), affiancato da nomi del calibro di Tommy Lee Jones (Non E’ Un Paese Per Vecchi, 2007; Men In Black, 1997) e Stanley Tucci (Burlesque, 2010; Disastro A Hollywood, 2008). Prende così vita il personaggio creato da Joe Simon e Jack Kirby nel lontano 1941 (periodo molto significativo per la nascita di un eroe di questo tipo) e ripreso da Stan Lee per la sua Marvel nel 1964 ripulendolo di buona parte dei fronzoli nazionalistici. E per chi ama il personaggio, l’attesa per rivederlo sarà davvero poca: in programma per il 2012 il film sui Vendicatori, di cui il nostro è primo motore.

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