Transformers 3
I tantissimi appassionati stanno attendendo con ansia il 29 giugno. Ormai a stagione finita e in estate piena uscirà il tanto pubblicizzato Transformers 3 di Michael Bay, già autore dei due film precedenti ispirati ai meccanici personaggi della Hasbro. Torneranno così su pista Optimus Prime e il simpatico Bublebee, fedele auto del protagonista Sam Witwicky, che sarà sempre interpretato da Shia Lebouf (Transformers e Transformers 2; Indiana Jones E Il Regno Del Teschio Di Cristallo, 2008). Mentre torneremo a vedere Josh Duhamel, Tyrese Gibson E John Turturro nei loro ruoli precedenti, non ci sarà la bellissima Megan Fox, eliminata dal cast dopo accese controversie tra l’attrice e il regista. Al suo posto, come new entry, Rosie Huntington-Whiteley alla sua prima parte ad Hollywood dopo numerose collaborazioni in spot pubblicitari legati al mondo della moda. Farà parte del cast anche l’amato dr. Derek Shepard della serie Grey’s Anatomy, alias Patrick Dempsey. In questa terza pellicola si scoprirà che durante il primo allunaggio nel luglio del ’69 viene ritrovato un robot alieno schiantatosi sul satellite, notizia tenuta ovviamente segreta dal governo americano. Passati più di quarant’anni Sam si troverà di nuovo ad aiutare i suoi amici nella guerra contro i Deception e Megatron, sempre più decisi a trovar vendetta. Ma non saranno i soli a dare problemi ai nostri: si aggiungerà agli antagonisti anche il terribile Shockwave. Un ritorno in pompa magna insomma, dove vengono assicurati effetti speciali spettacolari e azione senza freni, con città che si distruggono sotto i mastodontici colpi di giganti d’acciaio sempre pronti a darsi battaglia. Nonostante si rumoreggi che questo sia l’ultimo film che vedrà come protagonisti i giocattolini della Hasbro in scala uno a uno, sappiamo che le strade di Hollywood sono infinite. Soltanto gli incassi al botteghino sapranno dare risposta a questo enigma. In attesa, restiamo sintonizzati.

Certo, un invasione aliena che colpirà il continente americano, e più nel dettaglio la zona messicana, ma è pur sempre una produzione di matrice europea. La trama è abbastanza semplice, pretesto per portare lo spettatore all’interno di questo nuovo inferno fatto di creature aliene e mutanti. Andrew è un giornalista che per cercare la figlia del proprio datore di lavoro si spingerà oltre il muro di separazione costruito tra gli Stati Uniti e il Messico, volto a difendere i primi dalle invasioni extraterrestri provenienti da sud.
