Archivio del maggio, 2011

6 Giorni Sulla Terra

6 Giorni Sulla TerraChi è un po’ appassionato di cinema sa che quello nostrano è spesso settorializzato. Nell’ultimo periodo un po’ di movimento c’è stato anche in altri ambiti, ma di vedere un film di fantascienza firmato da un italiano forse nessuno ci sperava. E invece dobbiamo ricrederci. Uscirà infatti nelle sale (che temiamo però non saranno moltissime, purtroppo) un film di Varo Venturi, che dopo Il Nazareno del 2007, torna questa volta con la pellicola di matrice x-filesiana 6 Giorni Sulla Terra. Il tutto si basa sulla teoria del dottor Corrado Malanga dell’Università di Pisa, che sostiene una sorta di ipnosi mentale da parte degli alieni verso i soggetti vittime di rapimenti, cosa che permetterebbe loro di inserirsi nella nostra società e studiarci con le più diverse finalità, mantenendo la loro personalità all’interno dei corpi grazie allo sfruttamento dell’energia derivante dall’anima. 6 Giorni Sulla TerraIl protagonista della pellicola sarà il dottor Piso, uno scienziato che riesce a trovare un modo per comunicare e cacciare i parassiti alieni dai corpi dei rapiti, così da liberarli e fargli recuperare la propria personalità. Il tutto si complicherà con l’arrivo della seducente Saturnia, che chiede aiuto a Piso in modo ambiguo e poco chiaro. All’interno della storia ci si scontrerà con tematiche religiose, poteri occulti ed esorcismi (amata pratica che ormai è diventata must di un po’ tutti i generi!). Un cast completamente italiano, tra cui Massimo Poggio, Laura Glavan, Marina Kazankova, Ludovico Fremont, Piergiorio Bellocchio, oltre allo stesso Varo Venturi, darà vita ad un film che, almeno sulla carta, ha le possibilità per incuriosire, data soprattutto l’originalità della tematica all’interno di un panorama cinematografico che difficilmente esce dal cinepanettone style o dagli impegnati drammi sociali, siano questi trattati con ironia o serietà quasi angosciante. Chissà che una ventata di novità non faccia riflettere il cinema nostrano per lo meno sulle possibilità che un ventaglio di generi variegato può offrire.

The Divide

Parlare di esplosioni nucleari non ci sembra più una realtà tanto improbabile. Nonostante sia un soggetto che da sempre ha affascinato il cinema e la letteratura con mondi post-apocalittici quasi sempre nati da un disastro nucleare, oggi il tutto può sembrare più vicino di quanto non lo sia stato anni addietro. A rispolverare l’argomento tornerà il regista Xavier Gens, dopo il violentissimo horror Frontiers – Ai Confini dell’Inferno (2007) e il riadattamento cinematografico del videogame sull’Agente 47 Hitman (2007), con The Divide. La sceneggiatura di Karl Mueller e Eron Sheean avrà come scenario una New York distrutta da un’esplosione atomica, che costringerà un gruppo di persone a restare chiuse all’interno di un rifugio antiatomico di un palazzo, tenuto da un paranoico portiere. Nonostante ci sia tutto il necessario per sopravvivere alla superficie, l’irruzione di misteriosi uomini in tute protettive che aprono il fuoco contro di loro, li getta nel panico. Perché ce li vorranno morti? La paranoia cresce spasmodica. Questo film che promette ansia claustrofobica sarà una coproduzione tra Canada, Stati Uniti e Germania per la Instinctive Film, la Julijette e la Parlay Media. Nonostante ancora non ci sia una data di uscita nelle sale ben definita (perché ufficialmente ancora in fase di produzione), abbiamo già una completa panoramica sul cast, tra cui Milo Ventimiglia, Michael Biehn, Ashton Holmes, Lauren German, Rosanna Arquette e Courney B. Vance. Nell’attesa di una data certa è possibile vedere il trailer, decisamente accattivante. Si può considerare la situazione come una sorta di matrioska di problemi: se ci si immagina vittime di un’esplosione nucleare a cui miracolosamente si riesce a sopravvivere, l’arrivo di un gruppo di uomini (saranno davvero uomini?) decisi a farci la pelle sembra veramente il colmo. Ma non è forse così che funziona in un mondo in cui cadono le regole e la legge dominante diventa quella del più forte?

La Battaglia dei Pianeti

La Battaglia dei Pianeti è una promozione di PokerStars, legata alle classifiche settimanali.
Si tratta di una promozione dell’altro mondo, che offre a tutti i giocatori la possibilità di sfidarsi e contendersi premi per un valore di oltre 1 Milione di euro l’anno. Non è fantascienza, è realtà, anche s può sembrare incredibile.
Nella Battaglia dei Pianeti, i tornei di PokerStars.it con più giocatori sono stati suddivisi in divisioni, ciascuna con il nome di uno dei pianeti del nostro sistema solare. Tutti possono prendere parte alla sfida, indipendentemente dal loro livello di gioco.

Ogni pianeta rappresenta un torneo con un differente buy-in, si inizia con Mercurio (€0,50-€4,99), poi Marte, Nettuno, Urano, Saturno e, si finisce con Giove che hai il buy-in più alto (€70-€100).

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